Appresso le altre navi de’Corintii, degli Ambracioti e de9 Leucadii in numero di dodici, capitanate da Erasinide corintio, approdarono a Siracusa senza essere state scoperte da quelli Ateniesi che erano in osservazione, ed aiutavano i Siracusani a condurre il resto della fabbrica sino al muro trasversale. E Gilippo andava agli altri luoghi di Sicilia raccogliendo genti da mare e da terra , e recando a sè quelle città che non si mostravano disposte, e quelle ancora che del tutto si erano tratte indietro da questa guerra. Furono parimente spediti nuovi ambasciatori siracusani e corintii a Sparta e Corinto, acciò tragittasse in Sicilia un altro esercito in quel modo che più convenisse, o sulle navi da carico, o sulle barche, oaltrimenti, poiché anche gli Ateniesi aveano da capo mandato per soccorso. E i Siracusani armavano la flotta e si andavano esercitando, risoluti di assaggiare il nemico anco con questa ; e con gran calore si applicavano alle altre cose.