Riferita la cosa ad Ippia nel Ceramico, egli, prima che nulla ne traspirasse, essendo il luogo a qualche distanza , si portò subito non dove era seguita la cosa, ma verso i cittadini armati, che dovevano accompagnare la pompa. E compostosi in volto in modo da uon dare indizio del misfatto, additò loro un luogo, e ordinò che lasciate le armi vi si recassero. Infatti i cittadini credendo che egli avesse qualche cosa a dire vi andarono; ed allora lppia fatte prender quelle armi dalle sue guardie, ne arrestò quanti stimava complici della congiura , e quanti vi si trovavano col pugnale , avvegnaché tali pompe si solessero accompagnare solamente collo scudo e coll’asta.
In tal maniera questa trama prese cominciamento da un disgusto amoroso , e lo sconsigliato ardire di Armodio ed Aristogitone da quel forte ed improvviso timore. Dopo questo fatto la tirannide si fece più grave agli Ateniesi. Ed lppia impaurito maggiormente fece morire molti cittadini, e portava il suo sguardo al di fuori per vedere di trovare da qualche parte di che assicurarsi, se mai succedesse una rivoluzione. Però dopo questo caso sposò la sua figliola Archedice con Eantide d’Ippocle tiranno di Lamsaco (egli ateniese con uno di Lamsaco) perchè sapeva tal famiglia essere assai potente presso il re Dario. E vi è in Lamsaco il monumento di lei con questa iscrizione :