« Dirà taluno che la democrazia manca di accorgimento e di giustezza , e che i denarosi sono i più idonei a comandare ottimamente : ed io rispondo, primo che il nome popolo comprende tutto Io stato, quello d’oligarchia una parte : di poi che i migliori custodi del denaro sonoi ricchi, consiglieri ottimi i saggi, ed ottimo giudice il popolo, inteso che abbia le cose. E tutte queste classi di cittadini, sì in diviso sì in comune, trovano eguaglianza nella democrazia ; laddove l’oligarchia fa parte de’pericoli al popolo; quanto però ai vantaggi, non solo la maggior parte, ma anche tutti glieli toglie e gli usurpa per sè. Ecco quello di che si brigano tra voi i potenti ed i giovani , ma che è impossibile ad ottenere in città grande. Anzi, o gente dissennata sopra tutte, voi fin d’ora vi mostrate o i più imbecilli di quanti Greci conosco, se non vi accorgete che così correte alla rovina ; o i più ingiusti se sapendolo, nondimeno Tosate.