Il dì seguente gli Argivi e gli alleati si misero in quella ordinanza che doveano tenere nella battaglia se l'occasione si presentasse ; e i Lacedemoni nel tornare dalla corrente verso il tempio di Ercole al medesimo accampamento , scorgono a poca distanza i nemici già tntti in ordine e molto dilungati dal colle. Non si ricordavano di essersi mai trovati tanto sbigottiti, come lo furono allora ; avendo poco tempo per prepararsi, e dovendo subito in tanta fretta prendere il loro posto secondo gli ordini dati minutamente dal re Agide in forza della legge, la quale portava che quando il re conduce da sè l’esercito, tutto è comandato da lui , ed egli dichiara l’occorrente ai colonnelli , questi ai capitani, essi ai tenenti, questi ai sergenti, ed eglino alla compagnia. In questo modo passano speditamente gli ordini di ciò che vogliono i re ; perciocché nell’esercito dei Lacedemoni, tutti sono ( tranne pochi ) comandanti di altri comandanti, e la cura della esecuzione spetta a molti.