Fliasii e i Megaresi, tutte genti scelte da ciascun Comune , che si credevano abili a stare a petto non solamente della lega argiva , ma ancora di chiunqu’altro vi si aggiungesse. Cotanto adunque indispettito l’esercito contro Agide, retrocedeva e poi si sciolse, tornando ciascuno alla sua patria. E dal canto loro gli Argivi molto più tenevano per colpevoli coloro che senza la saputa del popolo avevano pattuita la tregua ; stimando essi pure che i Lacedemoni fossero loro fuggiti di mano, quando si era presentata una occasione sì bella ; imperocché il combattimento sarebbe accaduto presso la loro città, e col braccio di molti e valorosi alleati. Però nella ritirata presero a lapidare Trasillo nel Caradro , ove prima di entrare in città sogliono giudicare le cause militari. Ed egli ricovratosi a piè dell’altare potè salvarsi ; nondimeno però pubblicarono i beni di lui.