Dopo ciò Tucidide disponeva in Eiona le cose in modo da metterla in sicuro sì per allora, se mai Brasida venisse ad attaccarla , sì anche per l’avvenire , faccettando quelli che secondo il pattuito avevano preso il partito di ritirarsi da Amfipoli. E Brasida senza perder tempo calò per la corrente del fiume con molte barche verso Eiona per vedere di prender quella lingua di terra die dalle mura si stende verso il mare, e così impadronirsi della bocca del fiume. Fece ancora sue prove dalla parie di terra , ma fu per tutto respinto. Aveva già acconciato le cose di Amfipoli, quando gli si rese Mirrino città dell’Edonia, ove Pittaco re degli Edoni era stato ucciso dai figlioli di Goaxi e da Braune sua moglie; e poco dopo ebbe anche (insselo ed Esime , due colonie dei Tasii. E subito dopo la presa d’Amfipoli era arrivato Perdicca il quale lo aiutaTa a bene stabilire queste cose.