« Ateniesi, breve é la mia esortazione , ma importa lo stesso per uomini valorosi. Non è dessa eccitamento ma ricordanza di prodezza. A niuno di voi cada in mente che sulle terre altrui noi senza prò ci gettiamo in tanto pericolo, perchè la battaglia nel suolo di questi sarà per salvezza del nostro. E se vinceremo , i Peloponoeà privati della cavalleria beozia non assalteranno più il vostro territorio : talché con una sola battaglia voi conquistate queste terre, e viemaggiormente affrancate le vostre. Marciate adunque contro di essi in modo da fare onore a quella città che ciascuno di voi si gloria di avere per patria, e che è la prima fra i Greci; non meno che ai padri vostri che guidati da Mironida vinsero costoro ad Enofite, ed allora conquistarono la Beozia ».