Accettò Euriloco il partito ; e licenziati gli Etoli si tratteneva col suo esercito in quei luoghi senza darsi alcun moto finché non fosse bisognato dar mano agli Ambracioti, usciti che fossero in campagna per l’impresa d'Argo ; e finiva l’estate.
L’inverno seguente gli Ateniesi che erano in Sicilia, co' Greci loro alleati, e con quei Siciliesi che oppressati da duro imperio s’ erano staccati dalla lega dei Siracusani e gli aiutavano in questa guerra, andarono a dar l'assalto a Nessa , castello della Sicilia, la cui rocca tenevasi pei Siracusani : nou vennero a capo di prenderla e partirono. Ma i Siracusani del forte, mentre l’esercito si ritirava, assalgono gli alleati degli Ateniesi che erano alla coda; ed azzuffatisi, mettono in fuga buona parte dell’esercito stesso con grande strage. Dopo questa rotta Lachete con gli Ateniesi fecero parecchie volte scala dalle navi lungo il fiume Caicino nella Locride , e vinsero in un conflitto circa trecento Locri che con Prosseno figlio di Capatone vollero opporsi loro ; gli disarmarono, e quindi continuarono la loro gita.