Ma gli Ateniesi rincorati grandemente per lo stani dei Midienei, chiamarono confederati, che molto più prontamente comparvero al vedere che nissuna valida resistenza si opponeva dalla parte de’ Lesbii : fermarono in giro la flotta dalla parte meridionale della città, e da’due lati di lei guarnirono di trincea due accampamenti, ed incrociavano ai due porti ; escludendo così dall9 uso del mare i Mitilenei. Essi nondimeno dalla parte di terra, insieme con gli altri Lesbii già venuti in soccorso, restavano padroni di tutto il resto del territorio ; se non che lo spazio non grande che circondava gli accampamenti lo ritenevano gli Ateniesi. La stazione della loro flotta e il mercato era principalmente Malea. Così faceasi la guerra intorno a Mitilene.
Ma nel tempo medesimo di questa estate gli Ateniesi spedirono nel Peloponneso trenta navi sotto la condotta di Asopio figliolo di Formione, secondo che erano stati richiesti dagli Acamani che mandassero loro per comandante un figliolo o un parente di Formione. Queste navi radendo la spiaggia saccheggiarono le terre marittime della Laconia ; dopo di che Asopio ne rimandò a casa la maggior parte, e con sole dodici arriva a Naupatto. Indi sollecitò tutti generalmente gli Acamani per portar la guerra contro gli Eniadi, risalendo egli colle navi pel fiume Acheloo , mentre le soldatesche di terra guastavano il paese. Ma vedendo ch’e’non si arrendevano f licenzia la fanteria ; e fatto vela verso Leucade, e presa terra a