Nell’istessa primavera i Lacedemoni si mossero ad oste contr’Argo e vennero sino a Cleone, donde, sopravvenuto il terremoto, retrocederono. Dopo di questo gli Argivi entrarono in su quel di Turea col quale confinavano , e presero gran bottino ai Lacedemoni, che fu venduto non meno di venticinque talenti. E non molto appresso, in questa estate, la parte popolare di Tespia assalì i magistrati, ma non potè averli nelle mani : anzi benché fosse soccorsa dagli Ateniesi, alcuni di essa furono arrestati, altri andarono in bando ad Atene.