Venuto il di della festa, Ippia accompagnato . daìle sue guardie disponeva fuori di città, nel cosi detto \ Ceramico, il modo col quale dovea procedere ciascuna cosa ; destinata per la pompa ; ed Armodio e Aristogitone con dei pugnali si avanzavano per fare il colpo. Ma vedendo : uno dei loro congiurati parlar familiarmente con Ippia, che con tutti era di facile abbordo, impaurirono e si tennero ^scoperti e poco meno che arrestati.'E però prima di esserlo in effetto determinarono, se possibil fosse, di vendicarsi d' Ipparco che gli aveva offesi, e per cui arrischia vano tutto. Onde senza più, corsi dentro la porta s’imbatterono in Ipparco presso il cosi detto Leocorio, e posto giù ogni riguardo tosto l'assalirono; e spinti entrambi dal più gran furore, questi per gelosia, quegli per l’oltraggio, lo feriscono e l’uccidono. Aristogitone si sottrasse subito alle guardie per essere accorsa gran folla, ma poi fu arrestato e non la passò troppo leggermente : Armodio restò ucciso in sul fatto.