Tornarono i legati ateniesi al campo, ove i loro generali sentendo che i Melii non cedevano in nulla, si colsero subito alla guerra ; ed assegnata alla soldatesca di ciascuna città una parte del lavoro, presero a cingere i Melii con muraglia. Finalmente vi lasciarono guardia di loro e dei confederati dalla parte di terra e di mare, e col più dell’esercito partirono. Le genti lasciatevi stavano ferme all’assedio della città.
Al tempo medesimo gli Argivi assaltarono la Fliasia : ma colti per imboscata dai Fliasii e dai fuorusciti d’Argo ne morirono circa ottanta. Gli Ateniesi di Pilo fecero gran bottino sui Lacedemoni, i quali per riscatto , senza però rinunziare al concordato, commettevano contrassi delle ostilità; e bandirono che a chiunque dei loro piacesse, usasse rappresaglie su gli Ateniesi. Anche i Corintii ebbero guerra con gli Ateniesi, per private differenze ; il resto del Peloponneso era in calma. I Melii assalirono ed espugnarono di notte il muro fatto dagli Ateniesi dirimpetto al mercato, uccisero alcune guardie , introdussero frumento e quante più robe poterono in città; ove rientrati stavano quieti. A ciò provvidero in seguito gli Ateniesi con guardia migliore ; e finiva l’estate.