« Pieni la mente di questi fatti che i giovanetti apprenderanno dai più vecchi, faccia ognuno suo debito il retribuirci egual benefizio ; nè creda che, per giuste che sieno le proposizioni nostre , ben altro sarebbe il vantaggio suo in caso di guerra : poiché ove uno il men possibile si allontani dal giusto, ivi pure il vantaggio conseguita. L’avvenire della guerra, col timor della quale i Corfuotti vi invitano ad ingiustizie, resta ancora nell’ incertezza : or non è della vostra dignità, che mossi da cotesto timore imprendiate co’ Corintii nimicizia manifesta e non già incerta ; anzi richiede la prudenza vostra che togliate i motivi alla diffidenza che di prima abbiamo di voi a cagione dei Megaresi : perocché l’ultimo benefizio fatto a tempo, benché minore, pnò cancellare una querela maggiore. Nè vi adeschi l’offerta di un’ alleanza molto importante di flotta ; perchè il rispetto pei dritti degli uguali dà potenza più stabile, che non gli acquisti i quali si ottengano in mezzo ai pericoli, per l’ingordigia di presente vantaggio.