Atene e Sparta, le due città più considerévoli , trassero a sè gli sguardi di tutto il rimanente della Grecia! alla prima aveva dettato leggi Solone, all'altra Licurgo; e da queste due repubbliche dipendevano, per dir così, tutti gli altri popoli di Grecia, per ragione odi alleanza o di colonia o di conquista. Atene si era resa celebre per le vittorie riportate su' Medi nelle battaglie di Maratona, di Salamina, di Platea; e la gloria di queste vittorie principalmente svegliò la gelosia degli altri Greci, e in specie dei Lacedemoni che mal tolleravano la rinomanza degli Ateniesi. Poiché crescendo questi di giorno in giorno in potere, ed essendo animosi a intraprendere e cupidi sempre di nuove cose, davano sospetto di aspirare al principato di tutta Grecia. Quindi i dissapori e la nimistà tra Sparta ed Atene ; quindi la guerra civile nota sotto il nome di guerra del Peloponneso, della quale Tucidide scrisse la Storia che ora si dà in luce, voltata dal greco nel nostro volgare idioma.
Il solo nome di Tucidide equivale a qualunque elogio. Egli discendeva da Milziade vincitore dei Persiani a Maratona. Chiamavasi Oloro il padre suo ; la madre Egesipila. Raccontasi che ancor giovinetto di circa sedici anni, in occasione de’ giochi Olimpici udendo Erodoto leggere la sua istoria, pianse e per ammirazione e per bramosia di fare altrettanto: e questa bramosia seppe a suo tempo adempire.
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